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Nei secoli passati i pochi oggetti africani che giungevano in Europa venivano visti esclusivamente come curiosità o come creazioni di popoli primitivi. Solo agli inizi del 1900, grazie ad artisti come Picasso, Vlaminck, Derain, Modigliani, Matisse e Braque, l'arte africana ha cominciato ad essere riconosciuta come tale (clicca qui per vedere alcuni esempi di capolavori di arte africana). Negli ultimi decenni il fenomeno del collezionismo di questi oggetti ha avuto uno sviluppo esponenziale, portando ad un totale esaurimento, o quasi, degli oggetti rituali presenti attualmente in Africa. Per oggetti rituali si intendono statue e maschere veramente usate per scopi tradizionali e religiosi, il cui uso era spesso prerogativa esclusiva di determinate società segrete. La richiesta commerciale proveniente da Europa e Stati Uniti e la scomparsa delle pratiche di culto in molte popolazioni africane hanno indotto allo spostamento degli oggetti di vera arte africana nelle collezioni private europee ed americane e presso antiquari specializzati a Parigi, Bruxelles, New York ecc. Al contrario, negli ultimi anni, in Africa si è sviluppato notevolmente il mercato dei falsi e delle copie. Gli oggetti rituali africani autentici avevano canoni stilistici ben precisi, patine del legno createsi dopo vari anni di uso religioso e soprattutto qualità estetiche che non sono presenti nella maggior parte degli oggetti creati attualmente in Africa al fine di essere venduti. Ma la produzione di copie e falsi si è sempre di più affinata e, in alcuni casi, anche per gli esperti del settore può essere difficile determinare l'autenticità di un oggetto. Ecco perché, per oggetti importanti, assume una notevole rilevanza la provenienza, ovvero sapere quando l'oggetto è giunto in Europa e chi sono stati i suoi possessori. A grandi linee, infatti, un oggetto africano raccolto nei primi decenni del 1900 ha molte più probabilità di essere autentico rispetto ad uno raccolto negli ultimi decenni dello stesso secolo, quando la produzione delle copie (non usate ritualmente ma create per soli scopi commerciali) ha avuto una crescita enorme. Per tutti questi fattori la vera arte africana ha visto un continuo aumento dei prezzi di mercato dovuto alla sempre maggiore rarità dai pezzi autentici. In alcuni casi si sono raggiunti prezzi che possono sembrare altissimi a chi non conosce questo tipo di collezionismo, sempre comunque determinati dalla rarità, dalla bellezza artistica e dall'autenticità sicura dell'oggetto posto in vendita (clicca qui per vedere alcuni esempi di aggiudicazioni importanti in recenti aste). Proprio per questo continuo aumento dei prezzi delle sculture rituali si è sviluppato negli ultimi anni il mercato degli oggetti d'uso africani, ovvero quei manufatti che venivano e vengono usati per la vita quotidiana: sgabelli, ciotole, vasi, contenitori, tessuti, utensili ecc. Anche in questo caso, però, bisogna fare una distinzione tra gli oggetti autentici (con stili caratteristici di una determinata popolazione e che sono stati veramente utilizzati per vari anni, presentando patine, segni d'uso, riparazioni realizzate all'origine) e le copie create solo per la vendita nei Paesi occidentali dove, soprattutto nell'ultimo periodo, imperversano mode di arredamenti etnici e afro. In alcuni casi, comunque, anche gli oggetti d'uso possono raggiungere il livello di veri e propri capolavori d' arte (clicca qui per vederne qualche esempio). E' per questo motivo che anche nell'ambito dei manufatti africani di uso quotidiano i prezzi e le quotazioni sono molto variabili, sempre però determinate da questi tre fattori fondamentali: autenticità, rarità e qualità estetiche. La selezione degli oggetti africani che proponiamo avviene in base a due princìpi: autenticità e lavorazione tradizionale. Autenticità nel senso che il manufatto è stato creato dalla popolazione per un uso proprio e non per la vendita di carattere turistico. Questo è valido soprattutto per gli oggetti vecchi o antichi i quali hanno patine, segni d'uso, riparazioni e restauri realizzati all'origine dalla stessa popolazione. Per gli oggetti di recente lavorazione, essendo spesso difficile stabilirne l'autenticità dal punto di vista etnografico, abbiamo scelto quelli che più rispettano le lavorazioni tradizionali cercando, in questo modo, di salvaguardare espressioni di cultura materiale che altrimenti potrebbero andare perdute. Le opere che proponiamo, quindi, spaziano dall'artigianato tradizionale al manufatto di autentico antiquariato africano. Gli oggetti vengono raccolti sia direttamente in Africa che tramite commercianti in Europa. Ogni opera è unica e non riproducibile. |
| Cod. 768 | Cod. 914 | Cod. 915 | Cod. 922 |
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![]() VENDUTO |
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| Cod. 975 | Cod. 977 | Cod. 1106 | Cod. 1107 |
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| Cod. 1108 | Cod. 1109 | Cod. 1111 | Cod. 1112 |
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| Cod. 1113 | Cod. 1172 | ||
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| Cod. 101 | Cod. 103 | Cod. 106 | Cod. 723 |
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| Cod. 806 | Cod. 863 | Cod. 1078 | Cod. 1079 |
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| Cod. 1177 | Cod. 1179 | Cod. 1180 | Cod. 1230 |
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| Cod. 1231 | |||
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| Cod. 1138 | |||
VENDUTO |
CERTIFICAZIONE: La
descrizione di ogni oggetto, come riportata nel sito, viene fornita
insieme alla merce ed al relativo
documento fiscale di vendita. L'eventuale datazione approssimativa
dell'oggetto è da intendersi come segue: DIRITTO DI RECESSO: Entro 14 giorni dal ricevimento della merce il cliente ha sempre diritto a restituirla (con a proprio carico le sole spese di consegna al proprio domicilio e di restituzione presso nostro magazzino) senza alcun tipo di vincolo e senza dover giustificare in alcun modo la propria decisione (restituire insieme alla merce anche il documento fiscale che l'accompagna). Appena la merce ritorna presso il nostro recapito, verificato che l'oggetto non presenti danneggiamenti, provvediamo immediatamente alla restituzione, tramite bonifico bancario, dell'importo versato dal cliente (trattenendo le spese di consegna e restituzione). CONFERMA D'ORDINE E MODALITA' DI PAGAMENTO: Ai nuovi clienti che desiderano
visionare la merce prima di effettuare ogni tipo di pagamento consigliamo
di utilizzare il servizio Escrow. Questo tipo di soluzione permette
una transazione sicura sia per il compratore che per il venditore,
infatti: 1) Compratore e venditore
si accordano direttamente 2) Il compratore provvede al pagamento a Escrow
(quindi non direttamente al venditore) utilizzando il metodo che preferisce
(carta di credito, bonifico bancario, vaglia, assegno, contanti ecc.) 3)
Il venditore spedisce la merce 4) Il compratore ha minimo 14 giorni di
tempo per visionare ed approvare la merce 5) Una volta ricevuta la conferma
da parte
del compratore, Escrow provvede ad inviare il pagamento al venditore. Se,
visionata direttamente la merce, il compratore non dovesse confermare l'acquisto,
Escrow provvede alla totale restituzione del versamento effettuato (escluse
le spese di trasporto).
Per maggiori informazioni: www.escrow-europa.com I costi del servizio sono a carico del compratore, per verificare le tariffe andare alla pagina: www.escrow-europa.com/escrow/Italiano/Finfaq.htm#costi In alternativa
il cliente può sempre procedere ad un bonifico bancario diretto
(rimane valido il diritto di recesso per 14 giorni dal ricevimento della merce):
in questo caso il cliente deve versare l'intero prezzo di vendita dell'oggetto
(comprese le spese di spedizione) tramite bonifico bancario presso: E' possibile anche il pagamento in contrassegno. SPEDIZIONE: Normalmente provvediamo alle spedizioni tramite
corriere. PER INFORMAZIONI: info@craftart.it |
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