TESSUTI
CODICE: 106
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DIMENSIONI: cm. 173 x 106 MATERIALE: Cotone CARATTERISTICHE: Recente lavorazione. DESCRIZIONE: Tessuto kente etnia Ashanti (Ghana centrale). Questo tipo di tessuto viene usato, nella sua dimensione completa, come toga avvolta intorno al corpo e appoggiata sulla spalla sinistra. Esso è composto da strisce larghe 10-12 cm. e cucite una accanto all'altra; questo perché vengono usati telai completamente manuali con cui non è possibile ottenere altezze maggiori del tessuto. I fili dell'ordito vengono separati con pettini comandati dai piedi del tessitore e la trama viene ottenuta facendo passare una spoletta da un lato all'altro. A questa base del tessuto vengono aggiunti i ricami geometrici realizzati mentre avviene la tessitura. I kente più pregiati sono quelli che hanno un ricamo particolarmente fitto. Questi ricami hanno sempre significati e nomi ben precisi e generalmente fanno riferimento a proverbi che identificano la persona che indossa l'abito, come per esempio ademkyemyamu (dentro al ventre del coccodrillo), anwonomoase (la radice di anwonomo è dolce - significa felicità), kradie (l' anima soddisfatta). I kente vengono indossati nelle cerimonie e nelle ricorrenze religiose, dove hanno un ruolo di identificazione sociale: più il tessuto è prestigioso, maggiore è l'importanza della persona che lo indossa. I kente più ricchi sono fatti in seta (i primi esempi furono realizzati ricavando il filo di seta dai tessuti di importazione europea) e sono realizzati con telai a sei licci, essi vengono chiamati asasia ed appartengono alla famiglia reale. Il migliore asasia è riservato al re Ashanti (asantehene). I kente indossati dalle donne sono suddivisi in due o più parti: una come gonna, una come scialle e spesso un'altra per portare il bambino sulla schiena. Com'è tradizione in tutta l'Africa Occidentale, anche in Ghana i tessuti vengono lavorati esclusivamente dagli uomini. La vicina popolazione degli Ewe (Ghana orientale) realizza tessuti molto simili al kente degli Ashanti, si differenziano, però, soprattutto perché vengono inserite figure antropomorfe mentre quelli degli Ashanti hanno disegni esclusivamente geometrici. Il regno Ashanti venne fondato nella prima metà del secolo XVIII e si arricchì notevolmente con il commercio dell'oro e degli schiavi con gli europei. Kumasi è la città dove risiede il re. La successione al trono avviene da parte di madre e la regina madre gode di grande prestigio. La religione degli Ashanti comprende molti dèi, il più importante è il dio del cielo Nyame. Il contatto con il mondo soprannaturale si realizza soprattutto attraverso il sacro sgabello d'oro che, secondo la leggenda, ha dato origine al regno. Esso viene esposto in pubblico solamente in rare occasioni senza mai fargli toccare il terreno, viste le sue origini divine. PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Lit. 520.000 Euro 269 |