GIOIELLI
CODICE: 1108

 

CODICE: 1108
DIMENSIONI: Diam. cm. 3,5
MATERIALE: Metallo
CARATTERISTICHE: Antico, segni d'uso
DESCRIZIONE:
Fede Amhara o Oromo (Etiopia centrale). Questo tipo di anelli matrimoniali, diffusi in varie etnie dell'Etiopia, vengono portati appesi al collo con cordicelle di cotone. L'anello matrimoniale è spesso indossato insieme ad un pulisci-orecchie e ad una croce, questo insieme porta il nome di mateb. La gioielleria dell'altopiano etiopico incorpora simboli di antico disegno, taluni dei quali furono per la prima volta documentati nei gioielli d'oro di Axum nel 300 d.C. circa. Fino a quando gli Etiopi perdurarono nel loro isolamento dal mondo esterno, la loro gioielleria si mantenne semplice e sostanzialmente fedele ai canoni della loro antica cultura cristiana. Invece l'arte dei musulmani che vivono lungo la costa ha subìto l'influenza di stili e tecniche esotiche, a tal punto che è oggi spesso difficile riconoscerne l'origine. Gli Oromo costituiscono il gruppo più numeroso tra le popolazioni etiopiche. Parte di essi si convertirono al Cristianesimo mentre altri rimasero musulmani o nomadi pagani. Quelli che si insediarono nell'altopiano sudorientale adottarono il modo di vita degli Amhara, che sono i cristiani originari dell'altopiano. Gli Amhara hanno accettato gli Oromo, ma non hanno fatto la stessa cosa con altre popolazioni musulmane delle pianure. La storia degli Amhara attraversa una linea quasi ininterrotta di re, risalendo per duemila anni fino a Menelik I, che si crede sia stato il figlio di Salomone e della regina di Saba. Il Cristianesimo si affermò sull'altopiano già dal IV secolo ad opera degli egiziani copti costretti ad abbandonare la madrepatria. Quando cominciò a prevalere l'Islam, gli Abissini (Amhara nelle province centrali e Tigrè al nord) si ritirarono nella roccaforte delle loro montagne e si isolarono per secoli dal mondo circostante.

PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Lit. 70.000 Euro 36