OGGETTI D'USO
CODICE: 1114
| DIMENSIONI: Diam. cm. 32, h. 44 MATERIALE: Legno CARATTERISTICHE: Vecchio, segni d'usura DESCRIZIONE: Sgabello etnia Jimma (Etiopia centro-occidentale). La regione abitata dai Jimma ha delle foreste molto dense dove crescono degli alberi di notevoli dimensioni che possono arrivare fino ad 1 metro di diametro. Da essi vengono ricavati degli sgabelli costituiti da un'unico blocco massiccio di legno. Questi importanti sgabelli vengono spesso venduti dai Jimma alle popolazioni vicine. I Jimma fanno parte delle popolazioni di lingua Oromo che occupano la parte sud-occidentale dell'Etiopia: Wallaga, Jimma, Gomma, Gera, Guma, Limmu e Enarya. Gli Oromo, un tempo chiamati Galla, sono circa 20 milioni e quindi sono il più grande gruppo etnico del Corno d'Africa. Oggigiorno essi si dividono fra musulmani e cristiani (a seconda della regione in cui vivono), ma molti possiedono ancora forte la fede per il dio Waq, che è il cielo, la cui benedizione è la pioggia, la cui cintura è l 'arcobaleno. Waq manifesta sé stesso attraverso vari spiriti e divinità minori, ma contemporaneamente è visto come singolo, misterioso e tremento, "il più elevato", niente sta' al di sopra. Questi concetti sono incompatibili con entrambe le religioni musulmana e cristiana, nonostante ciò sono stati poco scoraggiati dai mullah e dai preti. Nonostante le comuni tradizioni dell'origine del popolo e il linguaggio comune, gli Oromo sono suddivisi in diversi gruppi sparsi in varie zone geografiche dell'Etiopia. Non fu sempre così: anticamente gli Oromo erano una singola tribù che occupava la parte orientale del Corno d'Africa, in quella che oggi è la Somalia. Furono costretti la migrazione a causa degli attacchi dei Somali. Gli Oromo entrarono in Etiopia verso la fine del XV secolo. La loro struttura sociale era suddivisa in varie classi di età, fra le quali aveva un ruolo importante quella dei guerrieri. Conosciuta con il nome di gada, questa suddivisione sociale sopravvive ancora oggi nella sua forma originale fra i Borana della provincia Sidamo e, in misura minore, tra i Guji. Dalla nascita alla vecchiaia, i gradi in cui si divide il gada (che corrisponde alla parola luba in linguaggio Oromo) sono undici. La struttura del gada comprende anche diverse pratiche rituali che permettono la comunicazione fra l'individuo ed i propri antenati. E' questo aspetto del gada, e non quello militare, che è riuscito a sopravvivere anche nei tempi moderni. PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Lit. 450.000 Euro 232 |