OGGETTI D'USO
CODICE: 1131

 

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DIMENSIONI: H. cm. 69
MATERIALE: Ferro
CARATTERISTICHE: Segni d'usura
DESCRIZIONE:
Moneta, etnia Mambila (Nigeria orientale, Camerun occidentale). Le monete africane in ferro, che venivano effettivamente usate principalmente in epoca precoloniale, sono oggetti affascinanti, sia a livello estetico che concettuale. Il loro utilizzo è simbolico e non pratico; sono semplicemente una rappresentazione di valore. Mentre nelle società "occidentali" la moneta è da sempre usata per scambi generici, nelle società africane precoloniali a precisi tipi di moneta corrispondevano specifici tipi di transazione: piccoli scambi quotidiani al mercato (in questo caso venivano ati oggetti molto più semplici e facili da trasportare), merce di prestigio come bestiame o oggetti rituali, pagamenti come dote matrimoniale o per la liberazione di prigionieri di guerra. La durabilità del metallo permette di mantenere un valore più stabile nel tempo rispetto alle più comuni merci di scambio come cibo, abiti, bestiame ecc.  Queste monete rappresentano, simbolicamente, il valore del lavoro; spesso, infatti, la loro forma richiama in maniera stilizzata quella di utensili usati nell'agricoltura. La loro funzione non è quella di eseguire effettivamente il lavoro agricolo, ma di rappresentare la possibilità di garantirsi cibo e benessere. Spesso le monete erano usate come dote matrimoniale, ovvero quella somma che l'uomo doveva versare alla famiglia della donna per ottenerla in sposa. Questo non significa che la moglie veniva "comprata" , serviva semplicemente a compensare il lavoro e l'aiuto di cui la famiglia della sposa non poteva più beneficiare. Quindi si trattava di uno scambio di responsabilità e aspettative fra le due famiglie degli sposi. Per raggiungere la somma di monete richiesta lo sposo doveva chiederle in prestito alla propria famiglia. Ricevendo questa dote, la sposa era in grado, a sua volta, di fornire le monete necessarie ai matrimoni dei propri fratelli. Se il matrimonio falliva, la famiglia dello sposo aveva il diritto di chiedere la restituzione delle monete. Le origini linguistiche dimostrano che i Mambila sono tra i discendenti delle popolazioni Bantu originarie che occupavano la regione circa 2000 anni fa. Sono agricoltori ed allevatori. L' autorità politica in ogni comunità appartiene in via ereditaria ad un capo, il quale è assistito da un consiglio di anziani. Non hanno un'organizzazione centralizzata e praticano il culto degli antenati per mezzo di piccole statue in legno o terracotta; per i riti agrari, invece, vengono utilizzate le maschere delle società segrete. Oltre alla religione tradizionale è presente anche quella musulmana che è stata recepita dai Fulani. L'intaglio del legno, al contrario della lavorazione del ferro, è un'attività considerata poco importante dal punto di vista culturale.

PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Lit. 450.000 Euro 232