OGGETTI D'USO
CODICE: 1133
| DIMENSIONI: H. cm. 32 MATERIALE: Legno CARATTERISTICHE: Vecchio, patina e segni d'uso PROVENIENZA: Michel Dermigny - Parigi DESCRIZIONE: Cucchiaio etnia Zulu (Sud Africa). I cucchiai Zulu venivano fabbricati e usati con molta cura. La parte concava era modellata con attenzione e le impugnature , decorate in rilievo nella parte entrale, erano ben proporzionate. Una giovane donna, dopo aver dato alla luce il primo figlio, riceveva in dono il suo primo cucchiaio come segno dell'entrata nella nuova dimensione domestica della sua vita: curare la casa e cucinare per la propria famiglia. La conservazione durante i periodi in cui non erano in uso dimostra il rispetto degli Zulu per gli oggetti, oltre che per il bestiame e per gli antenati, a cui gli oggetti sono associati. Le referenze storiche sull'uso dei cucchiai nell'Africa sud-orientale risalgono all'inizio del XVIII secolo tramite i racconti dei primi esploratori. I cucchiai sono oggetti strettamente personali e sono legati alle circostanze in cui la persona ne è entrata in possesso. Alcuni erano di proprietà esclusiva della donna e, alla sua morte, l'accompagnavano nella sepoltura. Altri erano forniti dal marito come dote (lobola) e, alla morte della donna, venivano passati alla famiglia di questa. Generalmente i cucchiai Zulu presentano motivi astratti, solo in rare occasioni hanno rappresentazioni figurative. Il termine "Zulu" deriva dal nome di una piccola popolazione originaria del Natal che, all'inizio del XIX secolo, ha federato numerosi altri gruppi etnici sotto l'autorità del capo Chaka, chiamato dagli Europei "il Napoleone d'Africa". Chaka regnava sui capi locali, chiamati Iduma, che a turno governavano sulla popolazione. Gli uomini Zulu erano organizzati in classi militari in base all'età e potevano sposarsi dopo un periodo di tre anni di iniziazione militare. Nel 1884 essi persero la loro indipendenza perché furono sconfitti dagli Inglesi. Gli Zulu sono sempre stati conosciuti per il loro spirito guerriero e per le danze energiche e spettacolari che una volta venivano eseguite prima delle battaglie intraprese dal reggimento del re. Oggigiorno questi scontri bellici non esistono più e le relative danze, che hanno assunto un ruolo cerimoniale, sono riservate ai giorni di festa, soprattutto in occasione del matrimonio. Proprio in questa occasione le danze e lo scambio dei doni nuziali hanno una funzione fondamentale per segnare l'arrivo della sposa nella famiglia dello sposo. PREZZO (IVA inclusa): Euro 648 |