OGGETTI D'USO
CODICE: 1159

 

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DIMENSIONI: Cm. 60 x 16, h. 12
MATERIALE: Legno
CARATTERISTICHE: Vecchio, segni e patina d'uso, riparazioni originali
DESCRIZIONE:
Gioco awele etnia Dan (Costa D'Avorio). Si tratta di un gioco diffuso in gran parte del mondo; ve ne sono diverse versioni: a due, tre, quattro file di caselle; solo in Africa le tre versioni sono contemporaneamente presenti. Il gioco ha radici antiche di migliaia di anni e proviene dal Mediterraneo orientale. Ciascun giocatore ha una serie di semi, noccioli o altro che sposta di foro in foro, cercando di catturare quelli dell'avversario e facendoli scalare a seconda dell' andamento della partita. Le buche rappresentano campi coltivati o case di villaggi così che le regole del gioco diventano metafora dell'agonismo e dell'interdipendenza propri alle relazioni sociali. Alcune volte forme umane o animali danno forma alla tavola o compaiono ai lati. In Costa D'Avorio giocare durante la notte poteva costare la vita, perché questo era il tempo riservato al gioco degli dèi; tuttavia se si trattava di scegliere un capo, i pretendenti, dopo appropriati rituali, erano tenuti a giocare tutta la notte: il vincitore sarebbe stato il prescelto dagli dèi. I Dan e le popolazioni affini a loro, venuti dal nord circa 300 anni fa, sono di lingua Mande. Al gruppo Dan appartengono le tribù secondarie degli Yacuba, Geh, Gio, Uame e Kulime; entro la sfera d'influenza dei Dan si trovano i Mano, gli Shien, i Bassa, i Kran in Liberia, i Kpelle (Guerze) nella Liberia e nella Guinea, i Kono in Guinea, i Diomande e i Tura nella parte occidentale della Costa d'Avorio. Le loro comunità sono caratterizzate dalle potenti società segrete che dominano la vita sociale e religiosa. Ogni villaggio è sotto l'autorità di un capo e di un consiglio di anziani. Dalla fine del XIX secolo la società segreta del leopardo go svolge un ruolo di regolatore della vita sociale e si occupa dell' iniziazione dei giovani, i quali trascorrono questo periodo (tre-quattro mesi) nella foresta. Per i Dan l'ambiente del villaggio e quello della foresta sono opposti e complementari; per poter accedere allo stato di adulto ogni ragazzo ed ogni ragazza deve sottoporsi al periodo di iniziazione, durante il quale vengono impartiti precisi insegnamenti per il loro futuro ruolo di adulti. Per evidenziare ulteriormente l'aspetto transitorio di questa prova, essa si svolge nella foresta cioè il mondo senza regole, popolato dagli spiriti e dagli antenati che possono svolgere un ruolo di intermediari fra gli uomini e l'Essere supremo Zran. Presso tutte le sette segrete la maschera ha funzione e significato di grandissima importanza e serve per "materializzare" uno spirito della foresta; tutte le maschere Dan sono sacre, esse non rappresentano uno spirito, ma sono lo spirito stesso.

PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Euro 355