OGGETTI D'USO
CODICE: 1237

 

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DIMENSIONI: H. cm. 9
MATERIALE: Legno
CARATTERISTICHE: Segni e patina d'uso
DESCRIZIONE:
Pestello per spezie, etnia Baulé (Costa d'Avorio). I Baulé abitano la parte centrale della Costa d'Avorio: una regione di savana delimitata dai fiumi Bandama e Comoé. Sono costituiti da un insieme di etnie che si sono fuse tra loro: oltre alle popolazioni autoctone già presenti nella regione e ai rapporti con la vicina popolazione Anyi, ebbero una notevole influenza alcuni gruppi Akan che si stanziarono nella regione centrale della Costa d'Avorio nel XVIII secolo. Sebbene questa migrazione Akan sia spesso considerata come l'elemento fondatore della popolazione Baulé, va considerato che essi sono fortemente legati anche alle popolazioni autoctone; presentano, infatti, diverse affinità culturali con altri gruppi etnici della regione quali i Guro, i Senufo e gli Yaouré. Il legame con queste popolazioni locali è particolarmente evidente nell'uso delle maschere, nel culto degli spiriti e nelle cerimonie di iniziazione. Al contrario, il culto degli antenati, particolarmente importante presso gli Akan, è solo secondario per i Baulé, i quali si accontentano di invocare e sollecitare gli antenati senza mai rappresentarli. E' attraverso la materializzazione dei diversi spiriti della terra, dell' acqua o del mondo sovrannaturale per mezzo di statue e maschere che gli artisti Baulé hanno acquisito la loro rinomata maestria. Per poter ottenere i più minuti particolari dell'intaglio con il coltello, essi scelgono di preferenza legni duri, i lavori ultimati vengono immersi in un bagno di fango e lucidati con del succo nero, cosa che conferisce loro un colore lucido e scuro. La regione occupata dai Baulé presentava, nel periodo precoloniale, un numero notevole di piccoli villaggi, ognuno dei quali non aveva più di qualche centinaia di abitanti. Fatta eccezione per la città di Tiassalé non c'è stata, in epoca antica, alcuna importante agglomerazione urbana. Ogni villaggio Baulé è guidato da un capovillaggio, che viene investito di questa autorità in base all'anzianità e all'esperienza di vita, tale carica viene spesso occupata anche dalle donne. La società Baulé si caratterizza per un forte individualismo, una grande tolleranza e un'avversione profonda per le strutture politiche rigide. Ogni singolo villaggio costituiva una unità politica indipendente. All'inizio del XX secolo, l'amministratore coloniale francese Maurice Delafosse definiva i Baulé come un popolo che viveva in uno stato "di perfetta anarchia condizionata dalle tradizioni, dai costumi e dal buon senso".

PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Euro 35