DIMENSIONI: H. cm. 9
MATERIALE: Legno
CARATTERISTICHE: Segni e patina d'uso
DESCRIZIONE: Pestello per spezie, etnia Baulé (Costa
d'Avorio). I Baulé abitano la parte centrale della Costa d'Avorio:
una regione di savana delimitata dai fiumi Bandama e Comoé.
Sono costituiti da un insieme di etnie che si sono fuse tra loro:
oltre alle popolazioni autoctone già presenti nella regione
e ai rapporti con la vicina popolazione Anyi, ebbero una notevole
influenza alcuni gruppi Akan che si stanziarono nella regione centrale
della Costa d'Avorio nel XVIII secolo. Sebbene questa migrazione Akan
sia spesso considerata come l'elemento fondatore della popolazione
Baulé, va considerato che essi sono fortemente legati anche
alle popolazioni autoctone; presentano, infatti, diverse affinità
culturali con altri gruppi etnici della regione quali i Guro, i Senufo
e gli Yaouré. Il legame con queste popolazioni locali è
particolarmente evidente nell'uso delle maschere, nel culto degli
spiriti e nelle cerimonie di iniziazione. Al contrario, il culto degli
antenati, particolarmente importante presso gli Akan, è solo
secondario per i Baulé, i quali si accontentano di invocare
e sollecitare gli antenati senza mai rappresentarli. E' attraverso
la materializzazione dei diversi spiriti della terra, dell' acqua
o del mondo sovrannaturale per mezzo di statue e maschere che gli
artisti Baulé hanno acquisito la loro rinomata maestria. Per
poter ottenere i più minuti particolari dell'intaglio con il
coltello, essi scelgono di preferenza legni duri, i lavori ultimati
vengono immersi in un bagno di fango e lucidati con del succo nero,
cosa che conferisce loro un colore lucido e scuro. La regione occupata
dai Baulé presentava, nel periodo precoloniale, un numero notevole
di piccoli villaggi, ognuno dei quali non aveva più di qualche
centinaia di abitanti. Fatta eccezione per la città di Tiassalé
non c'è stata, in epoca antica, alcuna importante agglomerazione
urbana. Ogni villaggio Baulé è guidato da un capovillaggio,
che viene investito di questa autorità in base all'anzianità
e all'esperienza di vita, tale carica viene spesso occupata anche
dalle donne. La società Baulé si caratterizza per un
forte individualismo, una grande tolleranza e un'avversione profonda
per le strutture politiche rigide. Ogni singolo villaggio costituiva
una unità politica indipendente. All'inizio del XX secolo,
l'amministratore coloniale francese Maurice Delafosse definiva i Baulé
come un popolo che viveva in uno stato "di perfetta anarchia
condizionata dalle tradizioni, dai costumi e dal buon senso".
PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Euro 35
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