TESSUTI
CODICE: 723



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DIMENSIONI: Cm. 187 x 105
MATERIALE: Cotone
CARATTERISTICHE: Recente lavorazione
DESCRIZIONE:
Tessuto adinkra etnia Ashanti (Ghana). I tessuti adinkra vengono tradizionalmente usati in occasione dei funerali; in questo caso sono di colore marrone scuro, rosso o nero a seconda del grado di parentela con il defunto. Il bianco e molti altri colori sono comunque usati per gli adinkra che vengono chiamati "Sunday" o "fancy adinkra" ovvero quei tessuti indossati nelle giornate festive o anche quotidianamente, ma che non sono legati ai funerali. Questi ultimi sono probabilmente recenti aggiunte all'uso tradizionale del tessuto adinkra. La maggior parte sono fatti con una base di tessuto di importazione o comunque a lavorazione industriale. Per facilitare l'operazione di stampa, spesso sono suddivisi in varie strisce larghe 30-50 cm. ciascuna. L'artigiano, infatti, lavora seduto a terra e stampa singolarmente ogni simbolo utilizzando degli stampi in legno impregnati di inchiostro ricavato dalla bollitura di erbe e cortecce insieme a residui di ferro. Le varie strisce sono poi cucite a mano l'una accanto all'altra. I simboli adinkra sono generalmente disegni astratti ma ognuno di essi ha un significato ben preciso e richiama massime o proverbi conosciuti. Esistono circa duecento disegni diversi, alcuni sono usciti dall'uso comune, altri nuovi vengono aggiunti periodicamente. Gli Ashanti hanno probabilmente preso l'idea dei tessuti adinkra dagli Gyaman, una piccola popolazione a nord-ovest (in Costa d'Avorio), i quali nel XVII secolo avevano un capo chiamato Adinngra ed un altro leader all'inizio del XIX secolo chiamato Adinkra. Un'altra teoria, invece, č basata sul significato della parola adinkra che vuol dire "essere separati", "lasciare", "dirsi addio" (di="occupazione" nkra="messaggio lasciato alla partenza"); interpretazione che supporta l'uso di questi tessuti come abiti per i funerali. Visto il raggruppamento "a quadrati" dei disegni, una terza teoria lega gli adinkra ai quadrati magici di derivazione islamica che varie popolazioni dell'Africa Occidentale utilizzano per ornare determinati abiti che devono avere proprietą protettive e magiche. Gli Ashanti sono la principale popolazione del gruppo Akan. Alla fine del XVII secolo costituirono un forte regno indipendente con la capitale nella cittą di Kumasi, nella regione centrale del Ghana. Tale regno fu un classico esempio di monarchia divina e, grazie soprattutto al commercio dell 'oro e degli schiavi con gli europei, divenne molto ricco e sfarzoso. La successione al trono dei re Ashanti (tuttora esistenti) avviene da parte di madre: la regina madre gode di un grande prestigio. La religione comprende molti dči, ma il principale č Nyame, dio del cielo.

PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Lire 120.000 Euro 62