TESSUTI
CODICE: 863



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DIMENSIONI: Cm. 515 x 145
MATERIALE: Lana e cotone
CARATTERISTICHE:
Vecchio, vari restauri originali, segni d'usura DESCRIZIONE: Tenda nuziale arkilla kerka etnia Fulani (Mali). Questo tipo di  tessuto viene usato come parete divisoria della tenda in occasione del matrimonio e nasconde il letto degli sposi. E' un oggetto di
grande importanza cerimoniale. Il valore economico di una normale arkilla kerka può essere di circa 50 montoni; occorrono almeno 20.000 mt. di filo per realizzarla. Oggigiorno sono rare poiché sono estremamente costose da commissionare e solo le famiglie agiate possono permettersela. L'arkilla kerka appartiene alle donne Fulani del gruppo Wodaabe (allevatori di bestiame). Viene realizzata da tessitori uomini appartenenti ad un altro gruppo Fulani: i Maabuube. Questi tessitori spesso lavorano su commissione anche di popolazioni non-Fulani. Al contrario, in alcune regioni, i gruppi di pastori Fulani acquistano le coperte da tessitori che non sono Fulani, come per esempio gli Djerma del Burkina Faso i quali lavorano con lo stile Fulani. I disegni ricamati sulla arkilla kerka e sulle comuni coperte riprendono, in forma stilizzata, aspetti della vita nomade dei Wodaabe ed antichi miti, ma tutti questi motivi sono sempre in qualche modo legati alla donna e al concetto di fertilità. Alcuni disegni riprendono, con delle variazioni, il concetto della mano di Fatima diffuso soprattutto fra i Berberi, che è una forma di amuleto e di protezione dalle forze negative. La savana dell'Africa occidentale è la terra dei Fulani, popolo semi-nomade dedito prevalentemente alla pastorizia. A partire dalla fine del primo millennio d.C. essi si spostarono gradualmente con le loro mandrie dal Senegal al Ciad spargendosi nella savana per acquisire nuovi pascoli. Alcuni gruppi isolati si stabilirono nella odierna Guinea prendendo il nome di Futa Djallon (essi abbandonarono la pastorizia e la vita nomade, adottando la religione musulmana). Oggigiorno ci sono gruppi Fulani dalle coste atlantiche al fiume Nilo e dal deserto del Sahara alle foreste pluviali del golfo di Guinea. Sono divenuti la popolazione più numerosa e diffusa della regione e sono noti a seconda delle zone con varie denominazioni: Fulani, Peul, Fula, Felaata o Fulbe. Tuttavia essi preferiscono essere identificati con il nome del proprio gruppo occupazionale: allevatori , tessitori, musicisti, intagliatori, artigiani della pelle, dell'argento, del ferro ecc. Gli allevatori, Wodaabe, considerano la propria occupazione superiore alle altre.  La cura della bellezza fisica è una caratteristica fondamentale della cultura Fulani, sia per le donne che per gli uomini.

PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Lit. 1.700.000 Euro 878