TESSUTO
CODICE: 1122

 

Clicca sul particolarte
per ingrandire

DIMENSIONI: Cm. 245 x 40
MATERIALE: Cotone
CARATTERISTICHE: Antico, segni d'usura
DESCRIZIONE:
Kera, parte di abito tradizionale (Bhutan, Asia centrale). Kera è un particolare tipo di tessuto che viene avvolto intorno alla vita per sostenere gli abiti tradizionali degli uomini (gho) e delle donne (kira). Per la realizzazione del kera viene utilizzato uno specifico tipo di telaio manuale. Questi vestiti tradizionali sono ancora oggi indossati in tutto il Bhutan ed il loro uso è addirittura obbligatorio. La tessitura è un'attività molto importante in Bhutan; molte donne, specialmente nella parte centrale ed orientale del Paese, tessono in casa con telai manuali verticali. Non appartengono a specifici gruppi sociali o corporazioni, ma sono donne di villaggio che dedicano il proprio tempo libero alla creazione degli abiti per la famiglia. In alcuni casi questi tessuti vengono anche venduti oppure regalati. Soprattutto in occasione dei matrimoni vengono dati in omaggio come regali nuziali. Inoltre possono essere rivenduti: se ad una donna non piace più il proprio kira o ha bisogno di denaro, lo può mettere in vendita. I tessuti sono considerati merce che può essere commerciata alla stessa maniera dell'oro, dei gioielli, della terra, del bestiame. La tintura dei filati avviene ancora utilizzando sostanze vegetali. I Drukpa costituiscono la popolazione principale del Bhutan. A sua volta questa popolazione è suddivisa in tre sottogruppi: gli Sharchops, gli Ngalops ed i Lhotsampas (di origine Nepalese). Gli abitanti più antichi del Bhutan sono gli Sharchops che risiedono nella regione orientale. Gli Ngalops migrarono dalle pianure Tibetane e sono coloro che hanno importato il Buddhismo nel Paese. Molti dei Lhotsampas emigrarono all'inizio del XX secolo verso le pianure meridionali in cerca di terreni agricoli. La lingua ufficiale è lo Dzongkha. In Bhutan non vi è mai stata una netta divisione in classi sociali. La posizione sociale non viene stabilita in base ad un diritto di nascita e le donne godono degli stessi diritti degli uomini. Lo stile di vita Bhutanese è strettamente influenzato dalla religione Buddhista, ogni casa ha una stanza speciale (chosum) dedicata alle preghiere. Si ritiene che il nome Bhutan derivi da "Bhotant" che significa "la fine del Tibet" oppure da "Bhu-uttan" che significa "alte terre". Storicamente i Bhutanesi si riferivano al loro Paese con il nome di Druk Yul: la terra del dragone tuonante. Il lama Tibetano Shabdrung arrivò in Bhutan attorno al 1600 e creò il sistema Dzong di monasteri-fortezza, unificando il Paese. Il primo re del Bhutan fu eletto nel 1907 e oggigiorno la monarchia è ancora esistente.

PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Euro 190