KILIM
CODICE: 1187

 

Clicca sul particolarte per ingrandire

DIMENSIONI: Cm. 200 x 117
MATERIALE: Ordito cotone, trama lana
CARATTERISTICHE: Recente lavorazione, filatura a mano, colori chimici,
tessitura a fessure a trame curvilinee, frangia a rete.
DESCRIZIONE:
Kilim Esme (Turchia occidentale). Nel campo dei kilim grandi di Esme compaiono spesso medaglioni esagonali disposti al centro sia in coppie sia singoli. Questi kilim hanno trovato una favorevole accoglienza sui mercati occidentali perché sono lavorati in un unico pezzo, non sono eccessivamente lunghi e stretti e sbiadiscono fino a raggiungere colori tenui. La varietà dei disegni dei kilim piccoli di Esme è impressionante e tra questi si trovano spesso copie di vecchi Aydin e Kula che riproducono l'arco da preghiera o i motivi dell'albero della vita. La colorazione dei kilim di Esme è simile a quella di Denizli, anche se leggermente più delicata: rosso e rosa, tonalità di grigio dovute allo sbiadire del color porpora e del blu, nero, arancione e giallo. In entrambe le aree è molto sfruttata la tessitura a fessure con lana di medio spessore o sottile e spesso l'ordito è di cotone. I disegni dei kilim Esme, però, sono di solito più minuti rispetto a quelli di Denizli e la qualità della tessitura è superiore. A tutt'oggi è stato impossibile stabilire a quando risalga la tessitura dei kilim in Anatolia. La sostanziale finalità pratica dei kilim, che in origine non avevano alcun valore commerciale, è la ragione per cui oggi sopravvivono solo pochi esemplari che risalgono a prima del XVII secolo, infatti un kilim veniva sfruttato fino a quando non si fosse completamente consumato. Gli abitanti del villaggio filano, tingono, tessono la lana del loro piccolo gregge e ne ricavano un kilim che in seguito sarà venduto. Vengono anche confezionati sacche e çuval per custodire i propri beni ed il foraggio degli animali. Fino a poco tempo fa, i kilim dell'Anatolia venivano tessuti dalle donne e dalle ragazze per arricchire la dote o per commemorare certi riti dedicati alla transizione, ovvero alla nascita, alla morte, al passaggio all'età adulta, tutti momenti molto importanti nella fede islamica. I kilim erano destinati a diversi usi: tappeti da stendere sul pavimento, tende per porte e finestre, tappeti da preghiera e anche tovaglie. Venivano confezionate sacche di ogni misura per conservare e trasportare le proprietà della famiglia, e finimenti per abbellire gli animali. Inoltre i tappeti erano tessuti appositamente per farne dono alla moschea e, in tempi più recenti, per essere venduti. Nella casa tradizionale di un villaggio anatolico il salotto è arredato con panche in legno e molti kilim dal formato lungo e stretto sono destinati a rivestire lo schienale ed il sedile della panca. I grandi kilim vengono utilizzati come pareti divisorie all'interno delle tende dei nomadi. Una funzione analoga è svolta da quei kilim che, nelle moschee, separano gli uomini dalle donne.

 PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Euro 395