KILIM
CODICE: 1189
|
DIMENSIONI: Cm. 270 x 175 MATERIALE: Lana CARATTERISTICHE: Vecchio, buono stato di conservazione, piccoli restauri ben eseguiti, filatura a mano, prevalenza di colori naturali con piccoli particolari realizzati con colori chimici, tessitura a fessure, frangia semplice. DESCRIZIONE: Kilim Kuba (Caucaso). I kilim di Kuba presentano spesso medaglioni profondamente incisi disposti con un preciso ordine geometrico. Tale composizione ornamentale sembra essere molto popolare tra le tessitrici, vista la frequenza con cui viene riprodotta. In alcuni casi il campo è ornato con ampi medaglioni uncinati disposti a catena lungo l'intera lunghezza del tessuto. Tale impianto viene di solito completato con una bordura a motivi ripetuti e solo poche zone del tappeto vengono lasciate disadorne. I kilim di Kuba mostrano in genere una maggiore varietà decorativa rispetto agli altri kilim caucasici e un'abbondanza di tonalità cromatiche che vanno dalle sfumature più delicate di ogni colore a quelle più forti. Di tutti i tappeti orientali quelli caucasici sono da sempre considerati i più pregiati. In Georgia esiste una speciale razza di pecore merino con un vello eccezionale. I manufatti della regione sono sempre stati molto ambìti dai collezionisti e non solo per la qualità della loro lana, ma anche per la creativa combinazione di tinte brillanti e chiare e per la gran varietà di tecniche abilmente eseguite. Situata a sud della Russia e incastonata tra la Turchia e l'Iran, questa regione ha da sempre rappresentato l'unica via di passaggio per molte popolazioni, ognuna delle quali ha lasciato tracce della propria cultura. Il Caucaso, infatti, è abitato da svariati gruppi di differente derivazione etnica: nell'area esistono 350 tribù che parlano più di 90 lingue e dialetti differenti. La tessitura è parte integrante della cultura caucasica e della sua tradizione popolare. A praticarla erano in passato soprattutto le donne, anche se nelle aree urbane anche gli uomini partecipavano all'attività tessile. Le ragazze ne apprendevano l'arte fin da bambine, prendendo lentamente familiarità con i disegni e le tecniche insegnate dalle loro madri, al fine di realizzare coperte ed altri manufatti per la propria dote. Nelle società caucasiche le donne, soprattutto le madri, venivano tenute in grande considerazione e in molte regioni sul pilastro portante della casa venivano scolpiti segni astrali ed era chiamato "pilastro della madre". I kilim venivano impiegati in vari modi: come tappeti, come arazzi (sono stati trovati numerosi esemplari con occhielli in cotone cuciti su una delle cimose), come coperture delle panche o dei carri, come sacche di ogni dimensione e mafrash per i cereali, le vivande, gli utensili per la casa, gli indumenti e le coperte. PREZZO (IVA inclusa, spedizione esclusa): Euro 1.615 |